Mentre in Italia non abbiamo grandi notizie politiche, e ci soffermiamo a parlare di quanti milioni ha speso Prodi per far liberare Mastrogiacomo in Russia qualcosa si sta muovendo, anzi, qualcuno si sta muovendo. Questo qualcuno è un signore iscritto all'anagrafe nel 1963 col nome di Garry Weinstein, ma conosciuto da tutti come Garry Kasparov, l'invincibile, il più forte scacchista di tutti i tempi.Kasparov è stato arrestato venerdì mentre stava manifestando con altre 2000 persone contro il regime che Vladimir Putin sta imponendo alla Russia, un regime di "soldi, potere, sangue e immunità," nato con i soldi del petrolio e cresciuto con il potere degli ex Kgb col sangue degli oppositori e con l'immunità dei mafiosi.Tempo fa scrissi un articolo intitolato "Confessioni di una mente pericolosa", in cui cercai di mettere in relazione il prezzo del petrolio con i comportamenti autoritari di Putin, ma devo dire che in questi mesi le cose sono cambiate. In peggio, ma sono cambiate.Omicidi di oppositori o deportazioni nelle carceri siberiane sono all'ordine del giorno in un Paese che viene ormai definito nei testi universitari come "Paese a democrazia protetta", cioè uno Stato dove i diritti politici esistono sulla carta ma non nella realtà. In parole povere, gli Stati occidentali non possono muovere un dito pur sapendo che lì esiste una dittatura.Ma ora è entrato in scena questo personaggio, Garry Kasparov, che ha già annunciato di voler partecipare alle prossime elezioni del 2008 (alle quali Putin non può presentarsi a meno che non decida di cambiare la Costituzione che impedisce di ricevere un terzo mandato), dichiarando "a me non interessa vincere le elezioni, mi interessa averle".Garry Kasparov non è un oppositore qualunque, lui lo sa. Non può fare la fine di Anna Politkovskaya, lui è intoccabile, è il campione che i russi adorano.L'hanno iniziato ad adorare quando nel 1985, a 22 anni, battè ai campionati del mondo di scacchi l'invincibile Anatolij Karpov, l'uomo del regime, la macchina perfetta. L'hanno osannato quando ne battè una vera di macchina, la Deep Blue nel 1996, costruita dall'IBM appositamente per dare scacco matto al russo.Ora Garry ha deciso di iniziare la partita più difficile della sua vita, una partita in cui la Russia fa da scacchiera e i cittadini sono i pedoni.Garry inizierà la partita senza le torri del Palazzo e senza gli alfieri del petrolio, ormai tutti invischiati nella melma di rubli provenienti dal Cremlino, ma la sua storia personale ci ha insegnato che anche le macchine che si credevano perfette possono essere sconfitte da una grande strategia.Che tu possa giocare la miglior partita della tua vita caro Garry, elaborando la più grande strategia di sempre, e che questa volta nessuno gridi "scacco al re", bensì: "Scacco allo Zar!".Daniele